Guido BODRATO
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Istituzioni
SOLO ARGOMENTI PRETESTUOSI PER ATTACCARE LA PROPOSTA DI RIFORMA ELETTORALE FORMULATA DALLA DC, CHE HA OPERATO NELLA COMMISSIONE BICAMERALE CON SPIRITO COSTITUENTE. ORA DOBBIAMO ESSERE ATTENTI ALLE QUESTIONI DI GRANDE RILIEVO POLITICO-ISTITUZIONALE.
Relazione introduttiva al convegno organizzato da «Il confronto» il 26 gennaio sui problemi del pluralismo nel servizio pubblico e privato dell'informazione.
Le proposte
della sinistra dc.
Rilanciare le capacità dell'Onu di governare le crisi nel mondo. I limiti della nostra presenza militare nel Golfo. L'Italia non può operare da sola. Una strategia coerente con la Carta costituzionale e le finalità di pace delle Nazioni Unite.
Alla ricerca di un ·sistema elettorale capace di esprimere nel modo migliore la dialettica tra i partiti e la rappresentatività. L'influenza della concreta situazione politica condiziona le scelte formali di Luigi Sturzo.
Ampia sintesi dell'intervento al XVIII Congresso della DC
Dalle ultime evoluzioni del quadro politico italiano nasce e si rafforza l'idea di una "grande coalizione" di governo fondata su forti scelte programmatiche con la partecipazione del Partito Democratico della Sinistra.
Elezioni
Il fallimento del socialismo reale ed il conseguente disorientamento dei comunisti. La crisi della “democrazia dei partiti”,la difficoltà dell'economia.
Attualità
Evitare le false connessioni costruite genericamente sulla condizione giovanile. Ogni movimento ha il suo specifico. L'intreccio tra questione giovanile e questione scolastica. Ai giovani deve essere data una risposta politica complessiva. L'utopia del '68, il rifiuto della politica del '77, una nuova scuola nell'86. In Cina i moti studenteschi sono la punta di un iceberg.
La nostra proposta di rinnovamento della politica si colloca all'interno della «prima repubblica»: difendiamo la centralità del parlamento e il valore della partecipazione del popolo alla formazione della scelta di governo.
Politica
La questione del dumping sociale sta contrapponendo in modo aspro, in sede europea, la Francia all'Inghilterra. Cosa è cambiato con l'elezione di Clinton alla Casa bianca. L'influenza del modello “feudale” giapponese.
Politica
Intervento al Consiglio nazionale della Democrazia cristiana del 23 marzo 1993
Consiglio nazionale
Una proposta efficace che ricomprenda la protesta. Il primato della politica sull'economia rinnovamento del partito e ritorno alla legalità.
Maggioranza e minoranze a Strasburgo
La riforma della proporzionale per ridurre la disgregazione del voto, e per dare agli elettori la possibilità di scegliere la coalizione di governo, resta una importante esigenza politica del momento presente. I timori del Psi, l'indebolimento delle posizioni di rendita.
Convegno della sinistra dc
Organizzato da "Il Confronto" il 18 luglio 1991 presso l'Hotel Summit di Roma
L'incompatibilità tra carica di ministri e di parlamentari è un segnale che può esser colto dall'opinione pubblica come una novità più rilevante della proposta presidenzialista di Craxi.
Politica
RINVIARE DECISIONI SIGNIFICA LASCIARE CRESCERE L'INCERTEZZA, COMPIENDO UN ERRORE FORSE IRRECUPERABILE.
ALCUNI DI NOI GUARDANO CON TROPPA NOSTALGIA AL PASSATO. NON POSSIAMO FARE AFFIDAMENTO SOLTANTO SU MERITI ACQUISITI NELLA STORIA.
Consiglio nazionale
Intervento al Consiglio nazionale
I partiti vittime della partitocrazia. Il fondamentale problema del colloquio, del collegamento con l'opinione pubblica. Dobbiamo comunicare al paese cosa sta facendo, in concreto, la Democrazia cristiana.
Ritrovarsi dopo un anno a Chianciano senza l'indimenticabile Zac e riflettendo su questi mesi densi di avvenimenti straordinari e drammatici. Il compito della sinistra in questa Democrazia cristiana.
Dobbiamo chiederci se c'è una maggioranza occulta, interessata al controllo del potere; in questo caso saremmo costretti ad un'opposizione esplicita, non potendo dar copertura ad una siffatta manipolazione del congresso. Questa non sarebbe tuttavia una soluzione utile al partito, in una fase politica che sollecita piuttosto un confronto sincero sulle grandi questioni politiche che le trasformazioni della società pongono al sistema democratico.
Speciale Chianciano
Editoriale
Il testo della lettera di Guido Bodrato pubblicata da L'Espresso del 18 novembre 1990. Perché il silenzio del partito sul riesumato "processo alla Dc" non appaia una colpa. Per aiutare a capire i giovani che non sanno.
Partito
PER RICORDARE LA FIGURA E L'OPERA DI BENIGNO ZACCAGNINI, SI È SVOLTO A RAVENNA, IL 7 NOVEMBRE, UN CONVEGNO SU "LA QUESTIONE MORALE". AL DIBATTITO, MODERATO DA NUCCIO FAVA, HANNO PARTECIPATO L'ON. AYALA, L'ON. ANSELMI E MONS. TONINI. PUBBLICHIAMO LA SINTESI DELLE CONCLUSIONI DELL'ON. BODRATO.
L'ORIZZONTE INTERNAZIONALE PER LE POLITICHE NAZIONALI LA DC DEVE RIMANERE FEDELE AL "POPOLARISMO".
SONO INNEGABILI I PROBLEMI DI CONVIVENZA ALL' INTERNO DELLA DC.
Tavola rotonda (prima parte)
Alcuni protagonisti del successo democristiano nei grandi centri – Bodrato, Mattarella, Andreatta, Matulli – a confronto sui modi e i temi della campagna elettorale. Su questo numero la prima parte della tavola rotonda.
Tavola rotonda (seconda parte)
Il sistema delle preferenze e la legge elettorale, l'adesione al partito e il tesseramento, l'organizzazione e il rapporto con la società: son i tempi del dibattito promosso da Politica tra i coordinatori democristiani dei grandi centri.
Hanno detto
la Discussione n. 40 dell'11 novembre 1989
Documenti
Una relazione di Augusto Del Noce del 1957, presentata da Guido Bodrato, interessante e «diversa».
Di quelle che «Il Sabato» e Mp mai avrebbero citato...
Un'analisi sull'azionismo di sinistra nella seconda metà del '900.















































